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Guida all'acquisto - I gioielli di un tempo - Riflessi d'oro

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Guida all'acquisto

Pubblicato da Romina in Diamanti · 1/7/2019 11:48:06

Il diamante brilla di mille fuochi e attira tutti gli sguardi. Raro e prezioso, è la pietra delle grandi occasioni. Per una proposta di matrimonio, un anniversario o San Valentino, come ornamento di un solitario, di un ciondolo o di un paio di orecchini, fa sempre grande effetto sulla persona che lo riceve.
Colore

L’analisi del colore è un elemento determinante nella valutazione di un diamante. La classificazione del colore di un diamante è basata su una scala cromatica. La lettera "D" (Bianco eccezionale+) corrisponde al gradino più alto della scala: si riferisce alle pietre perfettamente incolori, totalmente prive di colorazione.
Taglio

Uno dei criteri di valutazione di un diamante è la qualità del taglio. Il taglio viene definito secondo queste categorie: Ideale | Ottimo | Buono | Standard.

Esistono altre forme di taglio, dette "taglio fantasia" (fancy): a goccia, principessa, trillion, marquise, ovale, cuscino, smeraldo, baguette, trapezio, quadrato, briolette.
Peso

Uno degli altri elementi determinanti in un diamante è il suo peso in carati.

Ricordiamo che il diametro di un diamante non aumenta mai in maniera matematica in relazione al suo peso.

Il prezzo del diamante cresce in modo esponenziale con il suo peso ed è catalogato secondo diversi criteri. Può esistere una grande differenza di prezzo tra un diamante di 0,89 carati e un diamante di 0,9 carati, poiché questi due valori possono combinare caratteristiche differenti.

Analogamente, il prezzo delle pietre grandi, che sono rare, non è direttamente proporzionale al loro peso: un diamante di 1,5 carati pesa tre volte di più di un diamante di 0,5 carati, ma il suo prezzo può essere da cinque a sette volte superiore a quello di un 0,5 carati.
Il certificato di un diamante è il suo "documento d’identità", un attestato che ne prova i criteri oggettivi di qualità e le caratteristiche che le sono proprie. Il certificato è frutto di una rigorosa analisi di laboratorio.

Questo documento viene stilato da professionisti esperti in materia ed è rilasciato da un laboratorio indipendente di gemmologia.

La nomenclatura utilizzata è rigorosamente comune a tutti i paesi, in accordo con una norma internazionale stabilita da organismi competenti di rinomata serietà ed integrità.

Il certificato GIA - Istituto Gemmologico Americano (Geomogical Institute of America)
Il certificato HRD - Alto Consiglio per i Diamanti (Laboratoire National Belge)
Il certificato IGI - Istituto Gemmologico Internazionale (International Gemological Institute di Anversa)
La cura

Il diamante è una pietra dura, ma allo stesso fragilissima.

1. Per conservare lo splendore di un diamante, si consiglia di lavarlo con un detergente sgrassante e di sciacquarlo in acqua calda.
2. Se il diamante è incastonato e la sporcizia resta incrostata sui bordi, si consiglia di immergerlo in una miscela composta da acqua calda, un tappo di ammoniaca e una goccia di detergente per i piatti.
3. Se necessario, strofinare il diamante con uno spazzolino per rimuovere la sporcizia sciolta dall’acqua.
NOTA BENE: il diamante non teme gli acidi e sopporta le temperature elevate.




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